Matrimonio al tempo del Corona Virus, o Covid-19 che dir si voglia. E’ pazzesco come questo sia ormai diventato il tema più gettonato della stagione 2020 (con grandi riflessi su quella del 2021).

Molte sono le dirette instagram, i post di facebook, e gli articoli su siti di settore (e non) che le coppie stanno leggendo in questo periodo, alla ricerca di una risposta alla domanda “Mantenere, spostare, o annullare la data?”

Nell’articolo precedente, dedicato alla gestione degli imprevisti in un matrimonio, avevo tenuto solo l’ultimo paragrafo per parlare dell’attuale situazione ma da allora (e parliamo di sole 3 settimane fa) molte cose sono cambiate, non solo in generale ma anche tra le coppie che sto seguendo.

MATRIMONIO E CORONAVIRUS: LA MIA VISIONE

Ormai è abbastanza chiaro che il settore degli eventi sarà l’ultimo che potrà riprendere a pieno ritmo, e direi anche giustamente. Impossibile immaginare in un prossimo futuro assembramenti di persone senza restrizioni o senza vincoli (numerici o di altro genere).

Chi mi conosce sa quanto io sia pratica, e molto realista. Non ottimista, non pessimista, ma realista. Per questo voglio raccontarti come sto gestendo la situazione per le mie coppie e quindi darti qualche consiglio su come procedere per il vostro matrimonio. Ci tengo a precisare che quello che ti racconto è il mio modus operandi, non è la Bibbia e non ho, ahimè, la sfera di cristallo per prevedere il futuro (però ci sto lavorando!). Cerco di interpretare quanto viene dalle Istituzioni, studiare cosa succede nel resto del Mondo, e quindi trarre le conclusioni migliori per ogni coppia.

Ogni coppia infatti ha delle specifiche esigenze e e non è pensabile di muoversi allo stesso modo per tutte. C’è chi può permettersi di attendere, chi di spostare all’autunno/inverno, chi deve necessariamente spostare al prossimo anno. Per tutte però sto cercando di tenere una linea guida comune.

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CONSIGLI PRATICI PER LA GESTIONE DEL MATRIMONIO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

1- Analizzate la vostra situazione: cercate, in maniera più lucida e razionale possibile, di capire quali criticità può avere il vostro matrimonio. Avete ospiti che arrivano dall’Estero? Persone di categorie a rischio? Persone che non potrebbero muoversi? Voi stessi vivete all’estero e non sapete quando potrete rientrare in Italia? Sarà un matrimonio intimo o con 200 invitati?

2- Scadenza: datevi un termine ultimo entro il quale decidere come procedere, ossia entro il quale capire se e a quando rimandare. Nel frattempo, per poter essere più tranquilli, iniziate a contattare tutti i vostri fornitori per “congelare” una data di back up. Capiterà che sarete presi dallo sconforto e vorrete annullare il tutto. Siamo in un periodo buio e al momento è difficile pensare alla gioia che abbiamo provato fino ad oggi, durante i preparativi. Quella gioia va solo ritrovata. Pensate che avrete ancora più tempo per progettare ciò che vi mancava, per studiare quel dettaglio che non sapevate ancora come definire, per trovare quel giusto fornitore che vi mancava.

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3- Chiamate, chiamate, chiamate: ok, avete deciso di cambiare data, l’avete precedentemente congelata, e adesso dovete informare tutti i fornitori della conferma della nuova data (dal primo all’ultimo, inclusi anche quelli che magari non avevate ancora pagato con un acconto ma che erano stati confermati. Non dimenticatevi di hotel opzionati, servizi transfer, service audio e luci, chi vi realizza gli abiti e gli accessori, MUA, etcetc). Non limitatevi a inviare una mail ma spendete del tempo per chiamarli, parlate insieme di questo cambiamento, e capite insieme come procedere. Non solo a livello contrattuale (se dovete firmare un nuovo contratto o documento, se le caparre sono valide, se i costi aumenteranno, etc), ma anche stilistico (se e come rivedere i progetti floreali, di allestimento, etc).

4- Burocrazia: il ricevimento è stato spostato ma, a parte chi ha optato per una cerimonia simbolica, dovete ora pensare alla vostra cerimonia. Se religiosa, dovreste aver già contattato il vostro parroco di riferimento per spostare la data esattamente come per il ricevimentoSe civile, dovrete contattare l’ufficio preposto del comune in cui avete fatto (o avreste dovuto fare) le pubblicazioni per capire come procedere con lo spostamento e con i documenti necessari alla richiesta. Considerate anche l’eventuale possibilità di svolgere una cerimonia civile in forma ridotta, e poi una simbolica nel giorno del ricevimento. Vi assicuro che, diversamente da quanto si possa pensare, le cerimonie simboliche sono molto più emozionanti e sentite perché parlano di voi.

5- Fatevi aiutare: per me questo sarebbe ovviamente il primo punto, ma potrebbe sembrare troppo autoreferenziale. È un momento difficile, stiamo vivendo tutti una situazione mai vissuta prima e penso che oggi, più che mai, sia chiaro quanto una figura professionale come quella del Wedding Planner non sia più solo un “extra” a livello organizzativo, ma un punto di riferimento. Farsi aiutare in questo momento è fondamentale, e non solo per la gestione di tutti i fornitori, o la riprogrammazione, ma anche per avere qualcuno con cui confrontarsi che abbia una visione totale dell’evento, di quello che state vivendo voi, delle vostre esigenze, ma anche di tutto il nostro settore.

Siamo mediatori, project manager, sostegno, agende viventi, e a volte leggiamo anche nel pensiero. Siamo professionisti e siamo qui anche e soprattutto per tutte quelle coppie che non pensavano di avere bisogno di noi e ora si trovano sopraffatte dagli eventi. Vi assicuro che lo siamo anche noi ma gestire nel migliore dei modi possibile quello che NON dovrebbe succedere fa parte del nostro lavoro. Io, ma ovviamente anche tutti i miei colleghi, sono disponibile per una chiacchierata o una video call: contattamiparliamo di quello che sta accadendo, delle difficoltà che stai affrontando e di come posso aiutarti.

Voglio dedicare nei prossimi giorni due articoli a due ulteriori aspetti di questo momento: da dove ripartire una volta individuata la nuova data del matrimonio, e un articolo più personale per raccontarti come sto vivendo io questo momento.